COSMED A GOVERNO SU RINNOVO CCNL DIRIGENZA: OCCORRE INTERVENTO CON LEGGE DI BILANCIO

La Cosmed, confederazione di riferimento di Fedirets, ha preso con forza posizione sul rinnovo dei CCNL della dirigenza, i quali stanno registrando una fase di pesante stallo dopo la corsa pre – elettorale registrata sui contratti del comparto.

Il segretario generale, dott.Cavallero, ha sollevato 8 punti centrali sui quali è stato chiesto al governo di fare chiarezza da subito con la legge di bilancio.

I primi 4 punti sono comuni a tutta la dirigenza e rappresentano criticità che mettono a rischio perfino  la consistenza  degli aumenti contrattuali del 3,48% pur già stanziati.

Nello specifico i 4 punti attengono a:

1. decorrenza degli aumenti contrattuali a regime, differita al 1 marzo e al 1 aprile 2018 nei contratti di comparto. Non sono in gioco solo pochi mesi di arretrati ma l’intera massa salariale a regime che costituisce la base per il successivo rinnovo contrattuale. Senza una norma che garantisca gli aumenti contrattuali a regime per il triennio 2019-21 si rischia di compromettere parte degli aumenti contrattuali futuri. Questo problema è stato sollevato anche dal Ragioniere dello Stato;

2. l’nterpretazione della Legge Madia per quanto concerne la fine del congelamento del trattamento accessorio al 31.12.2016. E’ in gioco non solo la destinazione di parte degli aumenti contrattuali presenti e futuri, ma anche quello della RIA dei cessati che costituisce un patrimonio di circa 2000 euro medi pro capite attualmente congelato senza un chiaro limite temporale. Senza il ritorno nei fondi aziendali della RIA vengono depauperate le risorse necessarie per carriere e disagio. Occorre superare definitivamente interpretazioni come quella della Corte dei Conti sez. Puglia che addirittura mettono a rischio aumenti contrattuali già dati per acquisiti. Quanto previsto dal Disegno di Legge concretezza è un primo passo che va esteso a tutto il contratto 2016-18 e veicolato con un provvedimento legislativo di più celere approvazione;

3. entità del tabellare unico della Dirigenza, mediante accorpamento di parte della retribuzione di posizione fissa;

4. finanziamento di quota parte del contratto 2019-2021 o perlomeno dell’indennità di vacanza contrattuale nella legge di bilancio 2019 .

Le richieste della Cosmed, a tutela di tutta la dirigenza pubblica e del rispetto della dignità del contratto nazionale, sono state ampiamente riprese dalla stampa.

Leggi la rassegna del 10 ottobre 2018:

RS Cosmed 10.10.2018 rinnovo CCNL

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