NASCE FEDIRETS “IL SINDACATO AUTONOMO” DI TUTTA LA DIRIGENZA TERRITORIALE ADERENTE ALLA CONFEDERAZIONE COSMED

10 novembre 2017 – Nasce il sindacato autonomo dell’area Funzioni locali, Fedirets, che tutela dirigenti tecnici e amministrativi della Sanità, dirigenti di Enti locali e Regioni, segretari comunali e provinciali nonché i loro quadri. Il nuovo soggetto sindacale  che rappresenta tutta la dirigenza territoriale del Paese, con l’obiettivo ambizioso di tutelare al meglio, con la competenza e la passione che lo contraddistingue,  le istanze degli associati e di tutta la categoria.

Fedirets nasce dalla fusione delle storiche  sigle sindacali già rappresentative da decenni nella Sanità, nelle Regioni e nelle Autonomie Locali: Direl, Direr, Fedir (già Fedir Sanità) oltre che dal Sidirss e  da una giovane componente Fedir dei segretari comunali e provinciali e da Fials.

Si tratta di un percorso nato alla luce della ridefinizione, con  CCNQ del 13/7/2016, delle Aree di contrattazione con la creazione della nuova Area Funzioni Locali, una delle quattro Aree determinata dalla contrazione dei tradizionali 11 tavoli di contrattazione. Un segno del cambiamento dei tempi che i sindacati che hanno veramente a cuore la difficile condizione  di un management pubblico sotto costante invasione di campo da parte della politica, non potevano non cogliere e trasformare in una prospettiva di crescita e nuove opportunità di rappresentanza sindacale.

In un momento di profonde trasformazioni della PA ma, soprattutto, in un momento in cui vari sono stati i tentativi di riformare la macchina pubblica, si sente la necessità di un sindacato di categoria forte, credibile, e più che mai unito nella difesa di principi comuni: legalità e trasparenza nell’attribuzione degli incarichi, in primis dirigenziali; vera meritocrazia nei meccanismi di selezione del personale; effettiva  valutazione della classe dirigente, in linea con quanto chiede l’Europa; distinzione netta fra indirizzo politico e indirizzo gestionale; valorizzazione di corrette procedure selettive per l’ accesso ai pubblici uffici e limitazione degli esterni, nominati spesso dal politico di turno. L’altra partita importante che si giocherà il nuovo sindacato è la contrattazione collettiva nazionale in Aran. Dopo otto anni di blocco dei contratti pubblici, infatti, finalmente si sono riaperte le trattative anche se ancora – nonostante i tempi siano maturi – le risorse sono incerte, in particolare per la dirigenza.

La segreteria , Fedirets e il direttivo sono stati costituiti e i loro componenti si sono già messi all’opera. Segretario generale è Mario Sette, mentre segretario generale aggiunto è Elisa Petrone. Affiancano Sette e Petrone, Silvana De Paolis e Samuel Dal Gesso, membri del Comitato Esecutivo.

 

“Ci sono molte battaglie da fare – dicono Mario Sette, segretario generale  e  Elisa Petrone, segretario generale aggiunto  – ma crediamo fortemente che uniti potremo dare con più forza  voce e spazio a tutti i lavoratori della PA che hanno bisogno di un sostegno serio e credibile e che in questi anni hanno lamentato tutta la propria solitudine, specie di fronte ai tentativi di rinnovare la macchina pubblica, finora tutti falliti, e di fronte agli attacchi ingiustificati di chi ha attribuito la responsabilità dei problemi dell’Italia proprio alla PA e ai suoi dipendenti”. Siamo certi di poter dare un contributo specifico ai problemi dell’area forti di un radicamento nel territorio che nessun’altra rappresentanza può assicurare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *